Nella parte del mondo dove noi viviamo il progresso, lo sviluppo e la crescita sembravano per quasi tutta la seconda metà del Novecento procedere secondo un cammino lineare, insieme con la democrazia e i diritti. Un percorso ad una direzione, che poteva soltanto portare avanti l’uomo occidentale e la società in cui lui si muoveva, aumentando ogni cosa: la sua liberazione dal bisogno, il suo benessere, il controllo e lo sfruttamento dell’ambiente in cui viveva, il suo sapere e la sua conoscenza, il motore tecnologico che lo supportava, lo sostituiva, gli semplificava la vita, velocizzandola e liberando porzioni di tempo. Tutta la politica e gran parte della cultura politica, è cresciuta su questo modello. La terra non era un’incognita, e non poteva diventarlo.
